L’alimentazione insieme allo sport come cura.

Siamo quello che mangiamo, ma oggi più che mai il cibo e lo sport sono considerati lo strumento per un nuovo metodo di approccio psicologico, il così detto “cibo per l’umore “
Anche i più forti traumi mentali potrebbero essere curati e superati con lo sport e a tavola
Le terapie a disposizione per superare qualsiasi genere di difficoltà sono tante, ma la loro incidenza continua a crescere. Nel 2020 si stima che le problematiche alimentari saranno tra le maggiori cause di disabilità, dopo le malattie cardiovascolari.
I traumi sociali degli ultimi tempi hanno creato infatti squilibri e un necessità di forze non semplici da reperire all’ interno di noi stessi: condizioni esistenziali, economiche, traumi subiti e la perdita degli stili di vita tradizionali a favore di elementi mal sani e stressanti per non dire completamente traumatici hanno in un certo senso agevolato il disagio diffuso che in alcuni soggetti più fragili o predisposti da inizio alla rottura di un equilibrio e  quindi l’ insorgenza di diverse patologie.
Risulta quindi facile intuire come lo sport e l’alimentazione costruiscana, innanzitutto,  una autostima necessaria per sanare le crepe interiori causate da qualsiasi trauma trasformandoli nel tempo in conseguenze benefiche emotive e psicologiche. Non appena si raggiunge un obiettivo minimo ne beneficia subito la fiducia e autostima distraendo la mente da preoccupazioni e pensieri negativi
 La depressione tende a isolare, mentre lo sport favorisce la socializzazione e stimola il contatto positivo con la natura, il verde, la luce.
Certo è che una cattiva nutrizione (troppo ricca di zuccheri e grassi e povera di nutrienti), particolarmente diffusa negli adolescenti, aumenta dell’80% il rischio di soffrire di depressione e del 50% di disturbi alimentari. 

I traumi subiti influiscono negativamente sulla’ umore il quale tende a peggiorare  le scelte alimentari, e il cibo influenza l’umore, ecco quindi gli elementi fondamentali che influiscono sul nostro benessere mentale e il rapporto che c’è tra sport e alimentazione

Dieta e Nutrizione Hueller

Chi Siamo

Martina Hueller

Sono Martina Hueller, nata a Monza nel 1988. Laureata in Alimentazione e Nutrizione Umana (classe LM-61) presso l’Università degli Studi di Milano, a Dicembre 2014 ho conseguito l’abilitazione professionale da Biologo presso l’Università di Pavia.
In corso di studi ho conseguito per svariati mesi un tirocinio nel reparto dei Disturbi della Nutrizione presso l’Ospedale San Gerardo di Monza, occupandomi di problemi di sovrappeso, obesità (anche grave) e DCA.
Nello specifico, a seguito dell’abilitazione professionale, ho conseguito il corso di perfezionamento “Alimetazione nelle Varie Discipline Sportive” di Nutrimedifor che, insieme ad altri corsi, mi ha permesso di specializzarmi nell’ambito della nutrizione sportiva. Ma la mia formazione è continua e cerca di toccare, per quanto possibile, le diverse sfumature che riguardano l’ambito della nutrizione.

Francesca Hueller

Sono Francesca Hueller, nata a Monza nel 1988. Nel marzo del 2013 ho conseguito la Laurea in Alimentazione e Nutrizione Umana (classe LM-61) presso l’Università degli Studi di Milano, e nel Dicembre dell’anno successivo l’abilitazione alla professione di Biologo presso l’Università di Pavia.
Il tirocinio nel reparto dei Disturbi della Nutrizione presso l’Ospedale San Gerardo di Monza, è stata l’esperienza più formante del mio percorso di studi in quanto oltre ad aver affrontato le diverse problematiche legate al sovrappeso e all’obesità, ho collaborato alla progettazione del protocollo di riabilitazione nutrizionale di pazienti gastrectomizzati causa carcinoma gastrico, gestendo il paziente anche nella pratica clinica.
Da sempre interessata alla difficile gestione nutrizionale della donna nelle varie fasi di vita, ho conseguito il corso di perfezionamento ACSIAN “Dal menarca alla menopausa: le donne e il cibo”, per quanto la formazione continua in tutti gli ambiti mi porti a esercitare la mia professione a 360° per ogni tipo di paziente, dalla semplice educazione alimentare alla gestione nutrizionale della patologia.
Da qualche mese esercito la mia professione, oltre che a Nova Milanese, anche in provincia di Verona, a San Giovanni Lupatoto, creando un servizio più ampio sul territorio.