I CIBI PRO-MEMORIA

Lo stile di vita gioca un ruolo non secondario nell’insorgenza delle malattie neurodegenerative. Prima fra tutte la dieta: è ormai dimostrato che un regime alimentare povero di zuccheri semplici, sale, grassi e proteine animali ha un effetto protettivo sulla fitta rete di neuroni. Stesso discorso può essere esteso al fumo, altrettanto pericoloso per la mente. Quanto all’alcol, invece, sembra che un moderato consumo abbia un effetto protettivo, se si è visto come chi beve un bicchiere di vino al giorno abbia una prospettiva di vita più lungo rispetto a chi è astemio. Considerando tutti questi fattori, emerge come un regime alimentare “povero” ci difenda dal rischio di andare incontro alle malattie neurodegenerative. Ma alla dieta è necessario abbinare un’adeguata razione di attività sportiva. Bastano trenta minuti al giorno di camminata veloce per migliorare la circolazione sanguigna e rendere così più adeguato l’apporto di ossigeno e glucosio alle cellule nervose. Nuoto, passeggiate in bicicletta, jogging: tutto, in considerazione dell’età e delle condizioni fisiche, aiuta a mantenere la mente in salute.
Quali sono i cibi pro-memoria?
-Omega-3: Acidi grassi con importante funzione antinfiammatori a e ipocolesterolemizzante (noci, semi di lino e pesce azzurro)
-Acido folico: Agisce positivamente a livello mnemonico. (Verdure a foglia verde come broccoli, asparagi e spinaci)
-Vit B12: Stimola la formazione di guaina mielinica. (carne, pesce e alimenti di origine animale)
-Antiossidanti: Proteggono il cervello dall’attacco dei radicali liberi. Frutta e verdura, in particolare frutti di bosco e cruciferae (broccoli, cavolfiori, cavoli…)